Il Cacciatore

Aprile 2018

18 aprile 2018

3,0 23 x
Il piano di evasione di Bagarella salta e Giovanni Brusca si trova da solo al vertice di un impero mafioso: ha un castello, la droga, le armi e nessuna ingerenza. L'unica interferenza è Giuseppe Di Matteo che il boss tiene ancora prigioniero, ma che non riesce ad affrontare. Alla vigilia delle nozze, Saverio viene ricontattato da Raja che gli chiede un incontro di persona. L'uomo sa che potrebbe essere una trappola, ma non resiste al richiamo del confronto col passato.

18 aprile 2018

3,0 16 x
Cinque mesi dopo ritroviamo un Saverio diverso: equilibrato, sereno e in procinto di sposarsi. Gli uomini del clan Bagarella rimasti a piede libero, però, stanno organizzando un piano per far evedere Don Luchino e, per questo, si rivolgono a Brusca il quale, dal carcere, riceve l'ordine di partecipare alla manovra.

11 aprile 2018

4,0 5 x
All'arresto di Bagarella seguono quelli di alcuni dei suoi fiancheggiatori, compreso Tony Calvaruso. In procura esplode la gioia, ma non per Saverio: il piccolo Di Matteo è ancora prigioniero e lui non ha in mano nulla per arrivare al bambino. Venuto meno Don Luchino, Giovanni Brusca si prepara a diventare il capo dell'ala militare di Cosa Nostra. E per consolidare il suo potere, il boss entra nel business del narcotraffico insieme a dei gangster americani e comincia ad armarsi sempre di più.

11 aprile 2018

3,0 10 x
Saverio e Mazza hanno nel mirino Tony Calvaruso e il suo negozio. Seguendolo individuano il palazzo in cui, con tutta probabilità, si nasconde Bagarella. La notizia getta Mazza nel caos: quel palazzo è proprio davanti a casa sua. Tony sospetta che il boss si stia preparando a lasciare Palermo e, in preda all'ansia sul suo futuro, trova il coraggio di chiedere a Don Luchino cosa abbia in mente.

4 aprile 2018

3,0 17 x
L'indagine su Raja ha svelato il covo in cui si nasconde Di Filippo. I nostri mettono il covo sotto osservazione e lo riempiono di cimici, nell'attesa di un elemento che possa portarli a Bagarella. Dal canto suo, Don Luchino interrompe il lutto ordinando di uccidere un uomo di Brusca reo di aver parlato con la polizia. Il boss incassa l'ennesimo atto di sfida nella sua nuova grande villa. Il castello da cui comincerà la costruzione del suo impero.

4 aprile 2018

3,0 9 x
In lutto, Bagarella decide di sospendere la guerra e Tony ha così la possibilità di dedicarsi ad un nuovo business: aprire un negozio di jeans con Tullio Cannella. Nel frattempo, le indagini di Mazza si concentrano su Pasquale Di Filippo, un boss vicino a Bagarella e, tra le carte delle indagini, viene fuori il nome di Lucio Raja, una figura importante nel passato di Saverio.
Marzo 2018

28 marzo 2018

3,0 8 x
Barbagallo si rivela la chiave investigativa giusta. Grazie alla sua confessione Saverio e Mazza possono tentare di smembrare il clan dei Di Peri e, pur senza avvicinarsi a Bagarella, porre fine a quella guerra sanguinosa. Giovanni Brusca è stanco di spargere sangue e decide di affrontare Bagarella: se davvero crede che ci sia un complotto contro i corleonesi, deve provarlo.

28 marzo 2018

3,0 5 x
Una scia di morti tra Corleone e Villabate è il segno che Bagarella ha scatenato la guerra e Saverio, insieme a Mazza, è più che mai in azione per cercare di capire cosa stia succedendo. Serena, amante di un mafioso vicino a Di Peri, fornisce al duo Barone-Mazza la chiave per le indagini: la donna, temendo di restare coinvolta nella guerra di mafia, rivela a Saverio alcuni dettagli.

21 marzo 2018

4,0 12 x
Saverio, con il supporto dei Carabinieri del capitano Bonanno, riesce a rimettersi sulle tracce di Mico Farinella e, dopo mesi di attesa, alla fine le maglie dell'indagine si stringono rapidamente intorno al boss delle Madonie, fedelissimo di Don Luchino. Nel frattempo, a Villabate, la famiglia Di Peri cerca di prendere il controllo del mandamento: per risolvere la questione Bagarella è costretto a intervenire di persona.

21 marzo 2018

3,0 12 x
Saverio ha ottenuto le indagini sul suo primo latitante, Mico Farinella, ma in otto mesi le ricerche non hanno prodotto risultati. Un giorno però accade l'impensabile: viene ucciso un uomo per strada e una testimone fornisce l'identikit del tizio che stava con la vittima. Si tratta di Mico Farinella. E finalmente l'indagine sembra marciare sul binario giusto.
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