Tre inchieste che riaprono ferite profonde e domande ancora senza risposta. "Lo Stato delle Cose" torna a interrogare il presente criticamente con l'intervento di Michele Santoro sulla più stretta attualità italiana e internazionale. Ampio spazio al delitto di Garlasco: mentre prosegue la nuova inchiesta che vede indagato Andrea Sempio, il giudice Stefano Vitelli ricostruisce i "ragionevoli dubbi" che lo portarono ad assolvere in primo grado Alberto Stasi. Si prosegue con un approfondimento sul disastro di Niscemi, con un confronto sulle cause e le responsabilità, insieme all'ex presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta e il deputato regionale Ismaele La Vardera. Al centro della puntata l'omicidio di Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik: il giornalista Nello Trocchia propone una nuova chiave di lettura sul perché il capo ultras della Lazio e boss della camorra sia stato ucciso. Focus infine sulle indagini di Crans-Montana con un collegamento da Lutry, il borgo svizzero che ha perso nella tragedia nove ragazzi: i genitori si schiereranno contro i politici del loro Paese, reclamando verità e giustizia. In studio il confronto tra il direttore de Il Giornale Tommaso Cerno e il giornalista e politico svizzero Filippo Lombardi.
Lo Stato Delle Cose è trasmesso da Rai 3 il lunedì 2 febbraio 2026 alle ore 21:20.