Con lo “scoppio” della Guerra Fredda i servizi di intelligence assumono un ruolo centrale nella politica globale: negli anni ’50 gli USA consapevoli della rapida crescita militare dell’URSS, investono massicciamente in tecnologie di sorveglianza avanzata. In questo contesto entrano in scena i prodigiosi aerei spia U-2, capaci di volare ad altissima quota e di fotografare installazioni militari dall’alto senza essere intercettati. Almeno all’inizio: le missioni degli U-2 violano ripetutamente il territorio sovietico fino al 1° maggio 1960, il giorno in cui la contraerea russa ne abbatte un esemplare nei pressi di Sverdlovsk, l’odierna Ekaterinburg. La crisi diplomatica che ne consegue minaccia il processo di distensione avviato pochi mesi prima da Eisenhower e Chrušcëv, e rivela al mondo il peso decisivo assunto dallo spionaggio nella lotta tra le superpotenze. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Giordana Pulcini.
Passato E Presente è trasmesso da Rai 3 il lunedì 9 febbraio 2026 alle ore 13:20.