Non una frattura improvvisa e distruttiva, ma un fenomeno di migrazioni di popoli: questo sono le invasioni barbariche secondo le nuove tendenze della storiografia. I gruppi germanici che attraversano i confini dell'Impero romano non sono solo forze esterne di rottura, ma una nuova "materia umana" che si innesta su due pilastri già esistenti: la cultura classica e il cristianesimo. La nascita dei regni romano-barbarici è il risultato di un delicato intreccio di interessi. Da un lato, i barbari cercano terre migliori dove stabilirsi e costruire una vita più sicura; dall'altro, i grandi proprietari romani tentano di difendere i propri beni e privilegi. Sullo sfondo agisce l'Impero d'Oriente, con capitale Costantinopoli, che cerca di governare questi movimenti da lontano, intervenendo e manipolando gli eventi secondo le proprie strategie. Dalla convivenza e dalla fusione di questi gruppi nacquero nuove identità, profondamente diverse da quelle dell'antico impero e destinate a diventare le basi dell'Europa medievale. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Alessandro Barbero.
Passato E Presente è trasmesso da Rai 3 il mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 13:20.