La figura del tifoso "hooligan" nasce in Inghilterra quando il calcio diventa uno sport di massa ed è subito accompagnata da risvolti problematici: già tra fine Ottocento e primo Novecento negli stadi compaiono violenze e rituali di sfida tra tifosi. Dopo la Seconda guerra mondiale il fenomeno prende una forma precisa grazie alla spinta delle "subculture giovanili", dai Teddy Boy ai Rocker, ai Mod, agli Skinhead, e viene amplificato dai media, che trasformano il tifoso violento in un simbolo di allarme sociale. Negli anni '70 e '80 le manifestazioni del tifo violento raggiungono il culmine: gruppi organizzati, scontri pianificati e tragedie come quella dell'Heysel lo rendono un fenomeno noto in tutta Europa. Solo nel corso degli anni '90 però, grazie a un mix di prevenzione e repressione, stadi più sicuri e interessi economici, il fenomeno conosce un reale declino. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gianni Silei.
Passato E Presente è trasmesso da Rai 3 il giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 13:20.