Non tutti sanno che ad introdurre l'uso del tovagliolo durante i pasti fu Leonardo da Vinci e che ad iniziare la sua corte francese all'uso della forchetta fu Caterina De' medici. Il modo di allestire i banchetti e le regole sui cibi con cui imbandirli sono, nel corso dei secoli, un vero e proprio linguaggio. Tra predicatori, legislatori e umanisti, la mensa evolve: codifica i ranghi, regola i comportamenti e rende visibile la scala dell'ordine sociale. Nella logica dell'aristocrazia guerriera, chi comanda deve mostrare vigore persino nel modo di mangiare: l'eccesso è vanto aristocratico, la carne è cibo dei potenti, fonte di vigore e preludio alla guerra. La tavola cavalleresca celebra la dismisura come segno di ricchezza: i banchetti durano giorni, riuniscono centinaia di convitati e sigillano alleanze. Ma Già nel XIV secolo, l'epoca dell'abbondanza tramonta, lasciando spazio a un nuovo modo di intendere il cibo: misurato, calcolato e simbolico. Dalle cucine brulicanti alle sale sontuose dei palazzi signorili, il convito si trasforma: non conta più quanto spazio occupi il cibo nello stomaco, ma quanta meraviglia susciti negli occhi dei commensali. I banchetti rinascimentali raccontano così una storia di equilibrio tra eccesso e misura, tra sapore e sapere, creando modelli destinati a influenzare, per secoli, la cultura gastronomica e le tradizioni europee. In studio con paolo Mieli la prof.ssa Maria Giuseppina Muzzarelli.
Passato E Presente è trasmesso da Rai 3 il lunedì 23 febbraio 2026 alle ore 13:20.